Sistema regionale della Protezione Civile

Nello specifico, in conformità all’art. 3 della Legge regionale 7/2014, sono attività del Sistema regionale di protezione civile quelle dirette a:

  • elaborare e aggiornare il quadro conoscitivo e valutativo dei rischi presenti sul territorio regionale necessario per le attività di previsione e prevenzione con finalità di protezione civile;
  • prevedere e pianificare l’emergenza, con l’indicazione delle procedure per la gestione coordinata degli interventi degli enti e delle strutture operative preposti, nonché delle risorse umane e strumentali necessarie;
  • formare e addestrare il volontariato e gli operatori istituzionalmente impegnati in compiti di protezione civile;
  • informare la popolazione sui rischi presenti sul territorio;
  • allertare gli enti e le strutture operative di protezione civile nonché la popolazione, sulla base dei dati rilevati dalle reti di monitoraggio e sorveglianza del territorio e dei dati e delle informazioni comunque acquisiti;
  • soccorrere le popolazioni colpite mediante interventi volti ad assicurare ogni forma di prima assistenza;
  • fronteggiare e superare l’emergenza, mediante:
  • interventi di somma urgenza e interventi urgenti di primo ripristino dei beni e delle infrastrutture danneggiati;
  • iniziative e interventi necessari per favorire il ritorno alle normali condizioni di vita;
  • il concorso agli interventi per la riduzione e la mitigazione dei rischi ai fini di protezione civile, nei limiti della normativa e delle direttive nazionali di riferimento;
  • l’organizzazione e la gestione di reti di monitoraggio e sorveglianza del territorio e dei dati e delle informazioni acquisite.

Le strutture operative che fanno parte del sistema regionale di protezione civile sono quelle individuate anche a livello nazionale dall’art. 13 del Decreto Legislativo n. 1 del 2 Gennaio 2018 e le organizzazioni di volontariato iscritte nell’elenco regionale, come da regolamento regionale n. 1 del 11/02/2016.