Progetti comunitari

27 Marzo 2014

Hazadr

Nell’ottobre 2012 è partito il progetto HAZADR – Strengthening common reaction capacity to fight sea pollution of oil, toxic and hazardous substances in Adriatic Sea, svolto nell’ambito del programma di cooperazione transfrontaliero IPA-Adriatico 2007-2013, Priorità 2 “Risorse naturali e culturali e prevenzione dei rischi”, Misura 2.2 “Gestione del patrimonio naturale e culturale e prevenzione dei rischi naturali e tecnologici”. Il progetto avrà una durata di 30 mesi e coinvolge 13 partner. Il coordinamento generale è svolto dal Servizio Protezione Civile della Regione Puglia.Obiettivi principali del progetto HAZADR sono:
• la creazione di una rete transfrontaliera per la prevenzione dei rischi e la gestione delle emergenze, al fine di ridurre il rischio di inquinamento e contaminazione del mare Adriatico
• il rafforzamento di una comune capacità di pronto intervento delle comunità appartenenti alla Regione Adriatica contro i rischi ambientali e tecnologici derivanti da collisioni, naufragi e rilasci accidentali di petrolio o materiale tossico in mare.

L’area della Fiera del Levante di Bari, si è tenuto il kick off meeting del progetto HAZADR. L’incontro è stata l’occasione per presentare i partner italiani e stranieri del progetto e per illustrare nel dettaglio obiettivi, struttura e risultati attesi da HAZADR, compito riservato alla Regione Puglia. Il dirigente del Servizio Protezione Civile ha anche sintetizzato i contenuti del Manuale di gestione e controllo del programma IPA Adriatico, al quale ciascun partner dovrà far riferimento per la gestione delle proprie attività di progetto. Con i loro interventi i rappresentanti della Contea di Primorsko-Goranska e della Contea di Zara hanno illustrato rispettivamente il progetto dell’Adriatic Training and Research Centre e la strategia di comunicazione del progetto HAZADR.

 

Il 22 gennaio 2013 presso la sede della Protezione Civile Puglia i partner italiani e stranieri si sono riuniti per ulteriori approfondimenti relativi allo sviluppo delle attività programmate nei diversi WP e per condividere e approvare il Regolamento interno dello Steering Committee. La Regione Marche ha presentato la sperimentazione basata su piattaforme tecnologiche di comunicazione veicolate attraverso smartphone messa a punto per favorire il sistema di allertamento sulla presenza di idrocarburi e altre sostanze pericolose in mare e la previsione sulle dinamiche di diffusione dell’inquinamento. Il CNR IRSA e l’Istituto Oceanografico e della Pesca di Spalato hanno presentato i loro modelli per perfezionare e implementare logiche comuni di costruzione di database relativi ai fattori di rischio ambientale e tecnologico nell’Adriatico.

 

Prosegue con successo il progetto HAZADR – Strengthening common reaction capacity to fight sea pollution of oil, toxic and hazardous substances in Adriatic Sea, svolto nell’ambito del programma di cooperazione transfrontaliero IPA-Adriatico 2007-2013, che interessa 13 amministrazioni che affacciano sul mar Adriatico coordinate dal Servizio Protezione Civile della Regione Puglia.
I prossimi 3-4 luglio 2014 si terrà il quarto Steering Committee, organizzato dalla Contea di Zara in Croazia, per fare il punto sullo stato di avanzamento del progetto e dei suoi specifici obiettivi.
Il 20 e 21 marzo 2014 a Pirano in Slovenia si è tenuto il terzo Steering Committee nel quale si è discusso della performance complessiva dell’intero progetto e del modello concettuale indirizzato alla creazione di un Early Warning System (Atlas) delle regioni che si affacciano sull’Adriatico. Atlas raccoglie i dati delle navi in transito, con relativo indice di rischio, le mappe di vulnerabilità, il modello oceanografico in grado di prevedere l’evoluzione del fenomeno in caso di sversamento di sostanze pericolose in mare e le rispettive aree marine e costiere che potrebbero essere interessate, e le localizzazioni di materiali e mezzi per la pulizia delle coste.
Durante l’incontro sono state inoltre pianificate tre esercitazioni in mare: la prima nella Contea di Zara, la seconda lungo la costa tra le regioni Marche ed Emilia Romagna e la terza lungo la costa pugliese.
La prima esercitazione, organizzata dalla Contea di Zara, si è tenuta dal 14 al 16 maggio 2014. L’esercitazione è servita a testare i livelli di preparazione e di coordinamento di tutti i soggetti istituzionali responsabili del monitoraggio e della protezione del mare e delle coste dall’inquinamento da idrocarburi, oltre che a definire degli input e delle linee guida per l’implementazione del sistema e la stesura dei piani di emergenza.
Nel frattempo, come da progetto, è stata effettuata l’installazione di due HF Radar da parte dell’Istituto di Oceanografia e Pesca di Spalato (Croazia). I radar installati nelle isole di Brac e Vis integrano la rete radar già esistente in un’area molto trafficata del Nord Adriatico e inoltre integrano gli strumenti previsionali e operativi di Atlas.

Per seguire l’evoluzione del progetto HAZADR consulta il sito ufficiale del progetto

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